I lavori in giardino nei mesi di ottobre e novembre

I lavori in giardino nei mesi di ottobre e novembre

L’autunno è ormai entrato in tutte le sue sfumature e nei mesi di ottobre e novembre sono molti i lavori da fare in giardino, sui terrazzi e sui balconi se si vuole avere un verde e delle fioriture che possano crescere in maniera rigogliosa.

In questi due mesi possiamo iniziare a porre a dimora nuove essenze, in modo da ottenere fioriture abbondanti già a partire dalla primavera successiva. È bene eliminare i rami spezzati, preparare il terreno, coprire le piante che non resistono alle temperature invernali e concimare invece le varietà che producono fioriture invernali.

Tra i lavori del giardino si prevedono anche quelli di semina e moltiplicazione di diverse varietà. Semine in piena terra: calendula, elicriso, fiordaliso, gypsofila, godezia, papavero, pisello odoroso, speronella.
Possiamo provare a seminare anche le camelie, che proprio in questi giorni maturano i loro grossi frutti. Teniamo i
contenitori all’aperto, ma riparati dal vento. Prepariamo anche le aiole di bulbi a fioritura primaverile, se posti a dimora adesso ci daranno già una bellissima fioritura a partire dal prossimo anno.

Ottobre è anche mese di talee; prepariamo talee di rose, utilizzando il legno vecchio, di bouganville, camelia, lantana e ortensia. Prepariamo parecchi contenitori, da riempire con un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, quindi poniamoci le talee, interrandole di pochi cm, dopo averle immerse nell’ormone radicante.
Nelle regioni con inverni molto rigidi è opportuno conservare i
contenitori con le talee in luogo riparato, in modo che il terreno non geli, nelle altre regioni possiamo anche lasciarli all’aperto, ma al riparo dal sole e dal vento.

Se lo desideriamo possiamo approfittare di queste settimane per dividere le piante perenni da fiore, ottenendo nuovi esemplari, che potremo decidere di coltivare in contenitore, oppure di porre subito a dimora.
Alcune delle nostre piante da giardino temono il freddo, soprattutto se viviamo in luoghi con inverni molto rigidi, quindi prepariamo dei ripari in modo che l’inverno non sia un pericolo per la loro sopravvivenza.
Alcune piante, come ad esempio quelle da terrazzo, non necessitano di grandi protezioni, basta che le avviciniamo ad un riparo, ad esempio ad una parete della casa, e che le copriamo con tnt, in modo che non vengano spazzate dai freddi venti invernali.

Per quanto riguarda le piante da appartamento, invece, avranno tutte già ritrovato il loro posto in casa, dovremo soltanto fare attenzione alle necessità idriche. Durante il periodo invernale, infatti, molte piante hanno un periodo di riposo vegetativo, durante il quale le loro esigenze idriche e nutrizionali diminuiscono notevolmente.
Questo avviene anche per le piante da appartamento: anche se vengono tenute a temperature abbastanza alte, le  giornate brevi causano uno ridotto sviluppo vegetativo.

Annaffiamo le nostre piante sporadicamente, solo in caso di terreno molto asciutto, ed evitiamo di fornire concime. Il principale nemico delle nostre piante é in questo periodo il riscaldamento domestico, che asciuga l’aria: ricordiamoci di vaporizzare ogni settimana le foglie, utilizzando acqua demineralizzata. Se nel nostro appartamento é installato un impianto di climatizzazione é consigliabile provvedere anche ad attivare un umidificatore ambientale; se invece possediamo un impianto di riscaldamento a pavimento ricordiamoci di tenere i vasi sempre rialzati, per evitare che il calore delle tubature causi danni anche gravi agli apparati radicali delle nostre piante.